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Intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari costituiscono un ampio gruppo di disturbi caratterizzati dalla comparsa di una reazione indesiderata dopo l’ingestione di un nutriente contenuto in un alimento.

Le intolleranze alimentari si manifestano con segni e disturbi (sintomi) prevalentemente a carico dell’apparato gastrointestinale.

Non è insolita la comparsa di disturbi in altre zone del corpo. Ad esempio, possono verificarsi degli arrossamenti a rilievo sulla pelle (orticaria) che causano forte prurito, oppure il gonfiore rapido e intenso delle mucose (angioedema) o la comparsa di chiazze squamose e pruriginose sulla pelle (eczema).

In alcuni casi, possono manifestarsi disturbi respiratori come asma e rinite; anche mal di testa (cefalea) e vertigini sono frequentemente presenti nelle intolleranze alimentari, così come sonnolenza, stanchezza cronica, ansia e forme lievi di depressione.

Le intolleranze alimentari

Per saperne di piu

differenze tra intolleranze e allergie alimentari

Le intolleranze alimentari hanno caratteristiche che le differenziano in modo netto dalle allergie alimentari:

sintomi

Test dell’intolleranza

Un test su cui va fatta chiarezza !!

Al momento, l’unico test diagnostico per le intolleranze alimentari con evidenze scientifiche è il test per il dosaggio degli anticorpi di classe IgG per il quale esistono dati in letteratura scientifica che ne stabiliscono, in casi specifici, l’efficacia. Questo test è utile solo se eseguito con tecniche opportune e controllate e se erogato esclusivamente a pazienti rigorosamente selezionati su base clinica.

Negli ultimi tempi sono stati prodotti numerosi test per la determinazione delle IgG4 che promettono di diagnosticare le intolleranze alimentari in modo più specifico. Le immunoglobuline di classe G (IgG), difatti, sono ulteriormente suddivise in 4 sottoclassi denominate IgG1, IgG2, IgG3 e IgG4. È necessario però chiarire che quest’ultima sottoclasse rappresenta meno del 6% degli anticorpi IgG totali e che differisce funzionalmente dalle altre sottoclassi per via della scarsa attività infiammatoria.

Dal momento che i test per le intolleranze alimentari hanno come obiettivo proprio quello di identificare alimenti che siano in grado di causare infiammazioni e di conseguenza innescare reazioni ad esse correlate, test specifici che ricercano unicamente anticorpi IgG4 limitano ampiamente la capacità di determinare quali alimenti siano realmente in grado di causare reazioni avverse nel paziente.

Quindi, la rilevazione analitica delle sole IgG4 non è considerata attendibile per la ricerca delle intolleranze alimentari e nel caso si sospetti di disturbi legati all’alimentazione, è consigliato un test diagnostico specifico ed affidabile che ricerchi le IgG totali.

In ogni caso, sono da evitare tutti i test per le intolleranze alimentari che non hanno una solida validità scientifica.

I test privi di validità scientifica comprendono:

test multiparametrico con tecnica di Immunoblot

DALTO dispone di un test multiparametrico con tecnica di Immunoblot, unico sul mercato, che permette il dosaggio contemporaneo delle IgG totali dirette verso 216 alimenti.

A differenza dei comuni kit con tecnica Elisa, il test utilizzato da DALTO garantisce una maggiore specificità e sensibilità che riduce drasticamente la possibilità di cross-reazioni tra i diversi alimenti.